A Roma per partecipare alla commemorazione di Valerio Verbano, Wolfram Jarosch ripercorre la vicenda di su* figli* dopo la condanna a otto anni. Un caso che evidenzia la continua erosione dello stato di diritto in Ungheria. «La storia di Maja non ci parla solo di antifascismo. - ricorda Luca Blasi, della rete A Pieno Regime - È una persona non binaria in un paese in cui sono vietati i Pride. Incarna tutto ciò che vuole distruggere Orbán»